venerdì 17 aprile 2009

Jessica Pintaldi

Jessica Pintaldi
“Estensione" Personale di Pittura Fino al 28 Aprile a Fabrica, via Girolamo Savonarola 8 Roma
"Estensione" è la mostra in corso al Fabrica una bellissima sala da tè con le nuove opere di Jessica Pintaldi, tra cui due Grandissimi lavori modulari

Grandi lavori su carta, Pitture ad Olio, Inchiostri e stampe.
orario: tutti i giorni fino alle ore 24 escluso il lunedì
vernissage: 2 aprile 2009. ore 18.30
web: www.fabricadicalisto.com

sabato 7 marzo 2009

Mostra di Claudio Spoletini FRAMMENTI DI UN POEMA OPERAIO


Biblioteca Elsa Morante via Adolfo Cozza, 7 (Ostia)
dal 28 marzo al 28 aprile 2009
Vernissage 28/03 h 11.00
Tel. 06 45460481
lun. mar. mer. 9-13 / 15-19. gio. ven. 9-19. sab. 9-13
Ingresso libero infoline: 06 45460481
Nome file: fabbricato in Italia 1906
Abstract di presentazione: Negli ultimi anni e ancor più negli ultimi lavori Spoletini dipinge Scene rarefatte e tacite su cui si staglia solitaria la sagoma di fabbriche come cattedrali nel deserto, al limite circondate da piccoli borghi industriali.
ufficiostampa@espressionidarte.it
www.espressionidarte.it
Testo critico di Presentazione: Bianca Pedace
A cura di Tiziana di Bartolomeo

mercoledì 4 marzo 2009

Mostra Personale di Sebastiano Messina EPIPHANIE


COMUNICATO STAMPA
Mostra EPIPHANIE di Sebastiano Messina
Spazio espositivo :
Biblioteca Elsa Morante Roma, via Adolfo Cozza, 7 (Ostia)

Data di vernissage:
Sabato 28 marzo 2009
Data di chiusura:
28 aprile 2009

Messina si è spinto nei territori del simbolo con fotografie in cui l’immaginario si manifesta nella scelta di figure ieratiche e inquietanti, plastiche e spesso intrise di un esoterismo onirico

Orari di apertura:
lun. mar. mer. 9-13 / 15-19. gio. ven. 9-19. sab. 9-13
Ingresso libero
infoline: 06 45460481
Orario di vernissage: ore 11
Ufficio stampa:
e-mail: ufficiostampa@espressionidarte.it ; www.espressionidarte.it; sebastianomessina@yahoo.it

Testo critico di presentazione:
Claudio Spoletini
Ufficio Stampa Tiziana di Bartolomeo

Dal testo critico di presentazione:
… …fare una fotografia è un gesto di consapevolezza, direi anche di responsabilità. Nell’istante in cui premiamo il pulsante della macchina, qualunque foto stiamo per fare, ci prendiamo una grossa responsabilità, scegliendo di “storicizzare” una forma del creato anziché un’altra o un’altra ancora. E questo è ancora più valido se consideriamo che la fotografia non fornisce una immagine impersonale del mondo, quantunque presa dalla realtà, ma una opinione di esso. A maggior ragione una foto paradossalmente può dire più su chi la fa che su chi ci si trova dentro.
Sebastiano Messina questa responsabilità se l’è sempre presa. Già dagli anni ’80, dalle serie su Pasolini fino ai lavori in cui reinterpretava gli anni della contestazione, ha sempre esibito un impegno contenutistico e formale di alto livello, del quale non era possibile dubitare neppure quando intonazioni di stampo surrealista hanno fatto irruzione nei suoi lavori.
Messina è ormai approdato ad una visione scarna ed essenziale, che non concede nulla alle mode ed anzi si distacca costantemente dalle tendenze chiassose di tanta produzione contemporanea. Sostenitore di uno stile sintetico e asciutto, ha sempre dato forma a un modo di esprimersi molto soggettivo preoccupandosi principalmente dei contenuti (= delle idee), a tutto discapito di una rappresentazione meramente realista, sia essa basata su una ispirazione derivata dalla natura o dagli oggetti circostanti; al contrario, ci racconta del sottile pathos che emana dalle cose o dalle situazioni, e ci suggerisce che in tutto il visibile esiste una parte a noi oscura che si riallaccia al mistero delle nostre fantasie, ossessioni, a volte angosce. Uno dei suoi tratti distintivi è sempre stato di tenere bassa la sua tavolozza, privilegiando colori tenui o spesso volutamente acromatici, con la precisa finalità di non distrarre lo spettatore dall’idea. Nelle recenti fotografie Messina si è spinto, ancora di più rispetto al passato, nei territori del simbolo, rafforzando questa sua scelta con un supporto di stampo filosofico e teoretico, ed ha realizzato foto in cui il proprio immaginario si manifesta nella scelta di figure ieratiche e inquietanti, plastiche e spesso intrise di un esoterismo onirico.

martedì 24 febbraio 2009

SCONTRO/INCONTRO

LAVATOIO CONTUMACIALE
Associazione culturale diretta da Tomaso Binga - Anno 35°-

“MUSEO INTERNAZIONALE DELLA DONNA NELL’ARTE” -SCONTRONE –

Piazza Perin del Vaga, 4 00196 Roma
(L.Tevere Flaminio) tel. 0636301333


presentano
sabato 28 febbraio 2009ore 18,00

SCONTRO/INCONTRO
inaugurazione mostra internazionale
a cura di: Bianca Menna e Lydia Predominato
Introduzione critica di Stefania Severi

OSSOVAGE
Romanzo di Marianna Lo
Omnia Artis, Roma, 2008
Relazioni e letture di Lidia Gargiulo e Pietro Zullino

NERetto

Emispettacolo vocale su testi futuristi in 30 cellule sonore.
DUALE Ensemble con Sara Davidovics e Lorenzo Durante
montaggio, messa in scena, esecuzione
Emiliano Maiorani
rumorista dal vivo su chitarra preparata

Piazza Perin del Vaga, 4 00196 Roma
(L.Tevere Flaminio) tel. 0636301333

Opere in mostra dal 28 febbraio al 15 marzo per appuntamento




segnalato da Tiziana Di Bartolomeo

venerdì 20 febbraio 2009

Mostra Personale di Sebastiano Messina


vernice sabato 28 marzo ore 11,00

ingresso libero


curatori: Tiziana Di Bartolomeo,

Sebastiano Messina e Claudio Spoletini




28 marzo 28 aprile

Biblioteca Elsa Morante

Via Adolfo Cozza 7, 00122 Roma

http://www.espressionidarte.it/espressioni/mostre/epiphanie.htm

Sebastiano Messina Fotografo

Sebastiano Messina nasce a Roma dove si laurea in Filosofia e lavora come operatore culturale. Si occupa di fotografia sia come autore che come promotore di attività culturali. Ha esposto in Italia e all'estero e sue foto sono state pubblicate su libri e riviste. Negli anni recenti approfondisce la sua ricerca personale sotto il fascino di tendenze filosofiche neoesistenzialiste cercando di elaborare una sua personale forma di "poesia visuale" fatta di atmosfere sospese tra irrealtà e concretezza, tragicità e mistero della vita.